Diritti del paziente

Come paziente, avete il diritto a servizi di qualità, a privacy do nostra parte ed agli interventi necessari.

Diritto a informazioni
I nostri specialisti rispettano il diritto di informarsi i pazienti riguardo ad ogni caso medico in parte ed agli interventi necessari.

Diritto a privacy
Le generalità, come anche to storico medico sono protette. Nessuna informazione personale sarà esposta, venduta o usata da una terza persona.

Diritto di priorità in caso di emergenza
I specialisti dalla clinica possono essere contattati in caso di emergenza anche fuori programmo di lavoro.

Diritto al conoscere delle tariffe
Le informazioni riguardo ai costi dei servizi medicali prestati o proposti sono disponibili, poichè il paziente possa scegliere.

Legge n. 46/2003. legge dei diritti del paziente -Capitolo 3- Consenso dei pazienti riguardo agli interventi medici

Art. 13 – Il paziente ha il diritto di rifiutare o di fermare un intervento medico assumendosi, per scritto, la responsabilità per la sua decisione; le conseguenze del rifiuto o di altri fermi degli atti medicali, devono essere spiegate al paziente.
Art. 14 – Quando il paziente non può esprimere in sun volontà, ma è necessario on intervento medico di emergenza, il personale medico ha il diritto di dedurre l’accordo del paziente da una espressione anteriore della sua volontà.
Art. 15 – Nel caso in cui il paziente necessita un intervento medico di emergenza, il consenso di un rappresentante legale non è più necessario.
Art. 16 – Nel caso in cui si richiede il consenso del rappresentante legale, il paziente deve essere implicato nel processo di presa della decisione, tanto che permette la sun capacità di comprensione.
Art. 17 – (1) Nel caso in cui i fornitori di servizi medici considerano che l’intervento sia nell’interesse del paziente, ed il rappresentante legate rifiuta di darsi il consenso, la decisione è declinata ad una commissione di arbitraggio di specialità. (2) La commissione di arbitraggio è costituita da 3 medici per i pazienti ricoverati negli ospedali e da 2 medici per i pazienti dall’ambulatorio.
Art. 18 – Il consenso del paziente è obbligatorio per la raccolta, mantenimento, uso di tutti i prodotti biologici prelevati dal suo corpo, per stabilire la diagnosi o il trattamento con quale è d’accordo
Art. 19 – Il consenso del paziente è obbligatorio nel caso della sua partecipazione nell’insegnamento medico clinico e alla ricerca scientifica. Non possono essere usate per ricerca scientifica le persone che non sono capaci ad esprimersi Ia volontà, con l’eccezione dell’ottenimento del consenso dal rappresentante legate e se la ricerca è fatta anche nell’interesse del paziente.
Art. 20 – Il paziente non può essere fotografato o filmato in un’unità medica senza il suo consenso o, con I’eccezione dei casi in cui le immagini sono necessarie alla diagnosi o al trattamento e per evitare il sospetto di una culpa medica

Codice di Deontologia Medico di CMR – SEZIONE C – Consenso

Art. 58 – Per ogni intervento medico diagnostico o terapeutico è necessario il consenso informato del paziente.
Art. 59 – Il consenso del paziente sarà espresso nelle condizioni legali.
Art. 60 – Il consenso sarà dato dopo l’informazione del paziente riguardo alla diagnosi, al prognostico, alle alternative terapeutiche con i loro rischi e benefici.
Art. 61 – la situazione dei pazienti minorenni, incompetenti o che non possono esprimere la volontà, il consenso apparterà ai rappresentanti legali. Se il medico curante considera che la decisione del rappresentante legale non sia nell’interesse del paziente, viene costituita una commissione di arbitraggio di specialità per evacuare il caso e prendere la decisione.
Art. 62 – in situazioni d’emergenza, quando è messa in pericolo la vita del paziente, e questo non può esprimere la volontà ed i familiari o rappresentanti legali non possono essere contattati, il consenso è implicito, e il dottore farà il possibile per salvare il paziente, la sua informazione essendo fatta successivamente.
Art. 63 – Il prognostico grave sarà detto al paziente con prudenza e tatto, tenendosi conto dal suo stato psichico. Il prognostico sarà detto anche alla sua famiglia soltanto se il paziente lo consente. Nel caso in cui si considera che la rivelazione del prognostico infausto dannerà al paziente o se questo non desidera sapere, il prognostico può essere rivelato alla famiglia.